Gli sforzi a livello nazionale ed europeo devono continuare ad incentrarsi, nel 2013, sulle cinque priorità concordate nello scorso marzo
Il Consiglio europeo ha convenuto che gli sforzi a livello nazionale ed europeo devono continuare ad incentrarsi, nel 2013, sulle cinque priorità concordate nello scorso marzo, segnatamente:
– portare avanti un risanamento di bilancio differenziato e favorevole alla crescita
– ripristinare la normale erogazione di prestiti all'economia
– promuovere la crescita e la competitività
– lottare contro la disoccupazione e le conseguenze sociali della crisi
– modernizzare la pubblica amministrazione
Il Consiglio esaminerà più approfonditamente il pacchetto "analisi annuale della crescita" in funzione della tabella di marcia presentata dalla presidenza entrante e sulla scorta delle raccomandazioni formulate nella relazione della presidenza sugli insegnamenti tratti dal semestre europeo 2012, nella prospettiva di presentare le proprie osservazioni al Consiglio europeo di marzo 2013. Il Consiglio europeo darà quindi il suo accordo agli orientamenti necessari per i programmi di stabilità e di convergenza e i programmi nazionali di riforma degli Stati membri, nonché per l'attuazione delle iniziative faro dell'UE. Si invita la Commissione a includere nella prossima analisi annuale della crescita una valutazione dell'efficienza dei mercati del lavoro e dei prodotti al fine di promuovere crescita e occupazione.
Il completamento del mercato unico può contribuire grandemente alla crescita e all'occupazione e costituisce un elemento chiave della risposta dell'UE alla crisi finanziaria, economica e sociale. Il Consiglio europeo ha fatto il punto della situazione in ordine alle proposte prioritarie dell'Atto per il mercato unico I e ha accolto con favore l'accordo sul brevetto unitario raggiunto tra gli Stati membri partecipanti, nonché l'accordo sulla risoluzione alternativa delle controversie e sulla risoluzione delle controversie online dei consumatori. Chiede ai colegislatori di concludere con urgenza i fascicoli rimanenti dell'Atto per il mercato unico I. In particolare occorre accelerare i lavori concernenti le qualifiche professionali, gli appalti pubblici, il distacco dei lavoratori, la firma elettronica e l'identificazione elettronica. Quanto all'Atto per il mercato unico II, il Consiglio europeo chiede alla Commissione di presentare tutte le proposte principali entro la primavera del 2013.
Invita il Consiglio e il Parlamento europeo a dare la massima priorità a queste proposte affinché siano adottate al più tardi entro la fine dell'attuale mandato parlamentare. È importante altresì intervenire con urgenza in linea con le comunicazioni della Commissione sull'attuazione della direttiva sui servizi e sulla governance per il mercato unico. Il Consiglio europeo seguirà da vicino i progressi compiuti in ordine a tutte le proposte per il mercato unico.
Il Consiglio europeo chiede che si esamini rapidamente la comunicazione della Commissione "Legiferare con intelligenza" e attende con interesse la pubblicazione del primo quadro di valutazione delle PMI. Il Consiglio europeo accoglie con favore le proposte della Commissione volte a ridurre gli oneri normativi ed eliminare le normative non più utili nel quadro del suo approccio globale a "Legiferare con intelligenza". Attende con interesse progressi concreti e una relazione in merito nella riunione del marzo 2013.